Banshee's stuff

An aleph-zero potpourri blog...

Camminatina in Montagna

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Ieri, giusto per fare due passi e godersi il panorama, ci siamo fatti un giretto dalle parti del lago Volaia , grazie a Dema e Ste per la compagnia!

P.S. ho avuto modo di testare il Vector in quello che è il suo ambiente naturale e si è comportato molto bene, ci medito un po’ sopra e scrivo due righe di recensione a breve ;)

Come in 300?

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Il cielo giuro che non era così drammatico nella prima foto, mi è piaciuto calcare la mano, lo ammetto :)

Arrivato!

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Cosa è arrivato??? LUI

A presto le prime impressioni in merito :)

Il Mestierante

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Nei miei buoni propositi dell’ultimo periodo c’è anche quello di svegliarmi (relativamente) presto al mattino e prendere la giornata con calma iniziando con una buona colazione. L’unico problema di questo mio brillante piano sembra essere, ultimamente, la rassegna stampa di Rai News 24. Ormai sono abbastanza cresciuto per capire la faziosità delle diverse testate giornalistiche e per “compensare”, in una qualche misura, le informazioni che mi vengono fornite ma, questa mattina, abbiamo veramente rasentato il patetico secondo me. I fatti: mostrando la rassegna stampa estera, riguardo agli scontri di confine avvenuti ieri tra Libano e Israele sono stati mostrati 3 articoli, uno di un quotidiano arabo londinese che, com’è “giusto” nella logica perversa dell’informazione, accusa l’IDF (Israel Defense Forces - Forze armate israeliane) senza mezzi termini di aver causato l’incidente (con tanto di foto truculenta per un miglior impatto emotivo); uno del Jerusalem Post in cui si fa un’analisi geopolitica della vicenda parlando della possibilità di un aumento di intensità dello scontro tra le due nazioni ed uno in cui si dice che l’origine della vicenda è stata attribuita, da parte dell’IDF, all’eccessivo zelo di un ufficiale libanese. Peccato che, mostrando l’home page del Jerusalem Post si sia visto benissimo questo articolo (cliccate pure sulla miniatura per ingrandirlo)

Jerusalem Post,
04/08/10

dal titolo UNIFIL confirms IDF claims in cui vengono esplicitate due cose, dal grande valore informativo:

  1. “I can confirm that we received notification from the IDF about the work and we passed the information on to the Lebanese Army,” said the Hungarian diplomat who is part of the UNIFIL force in southern Lebanon.
  2. The violence began around noon, when a force from Harari’s reserve battalion entered an enclave along the border and near Kibbutz Misgav Am to conduct the maintenance work. Enclaves refer to land that is sovereign Israeli territory but is on the other side of the border fence, which does not always run directly parallel to the internationally recognized border, known as the Blue Line. (grassetto mio) da questi due punti possiamo evincere che l’IDF (almeno questa volta) non ha mentito e che, il fatto che i soldati si trovassero oltre la recinzione, non significa automaticamente che avessero sconfinato in territorio Libanese. Poi ci sarà stato l’ufficiale troppo zelante, l’errore umano, la violazione del confine, tutto quel che volete ma un articolo simile andava, secondo me, letto nel corso della rassegna stampa, nonostante (o appunto perché) contrasti con l’immagine di Israele “cattiva a prescindere” che piace tanto mostrare a certa stampa.

Panorama? Fretta?

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Tanto per gradire ho rivisto un hdr fatto qualche mese fa in fretta e furia prestandogli la giusta attenzione… Molto meglio secondo me :)

Seconda versione

Prima versione

Reelight, la Luce Cool Per la Vostra Bici

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La bici, stando alle statistiche, è il mezzo più pericoloso che circola sulle nostre strade (per il conducente, ovviamente). Personalmente una teoria sul perché le cose stiano così ce l’ho pure, per esempio trovo poco salutare attraversare le rotonde di notte, a tutto sprint e con le cuffiette dell’immancabile iPod infilate nelle orecchie ma, comunque sia, anche da bravi ciclisti prudenti possiamo fare qualcosa di utile per la nostra pelle.

Le luci!!! Personalmente continuo a non capire come mai gran parte della gente si ostini a girare nel cuore della notte rigorosamente senza una minchia di lucetta led da 10€ e sperare che l’automobilista che li incrocia si accorga che c’è qualche ombra strana in un punto minuscolo della carreggiata (a meno che non si percorrano solo e sempre strade perfettamente illuminate, ma tanto non vi credo :) ) e li possa, così, schivare.

Ad ogni buon conto ora che vi ho convinti dell’importanza delle luci di posizione anche sulle biciclette arriva il grosso problema: cosa montare?

Ho posseduto per diverso tempo una lucina led qualsiasi, di marca rigorosamente ignota, che mi consumava batterie troppo in fretta (anche perché il tastino di accensione si attivava con una facilità estrema e capitava di lasciarla tutta la notte a consumarsi…) e finiva sempre per perdersi nelle borse quando ero in giro a bere tagli la sera (dovendola togliere dalla bici per evitare il taccheggio). Soluzione pessima, mi seccava troppo controllare le batterie, accendere/spegnere, montare/smontare e tutta questa trafila andava risolta.

Girovagando sulla rete (e poi ricevendo conferme da un caro amico) ho scovato la reelight, una ditta nord europea che si è ingegnata nella produzione di un kit di luci da bici che funzionassero senza batteria alcuna. E senza dinamo… :D

L’idea è semplice: prendiamo un paio di magneti, li appendiamo ai raggi della ruota, li facciamo passare a pochi millimetri da un altro magnete e, sfruttando la piccola corrente indotta da questo movimento reciproco, raggiungiamo lo scopo; ovviamente esistono diversi modelli, con luce pulsante o continua (con tanto di piccolo accumulatore di backup per quando la bici è ferma allo stop) e altre amenità. Insomma, per fare breve una storia lunga ho montato l’SL150 sulla mia MTB (rigorosamente arancione-fastidio).

luce anteriore luce posteriore

Le due piccole “masse” che si vedono avvitate ai raggi sono i magneti dell’alimentazione, non c’è contatto alcuno e, quindi, nessun attrito. La staffa è fissa, si impernia sul fermo del mozzo della ruota e si avvita la lucetta.

Il trafugamento richiede una certa voglia di rompere il cazzo: smontare la ruota, sfilare i perni, le staffe e i magneti non è certo comodissimo (e ho aumentato leggermente la difficoltà montando i lock’n’roll della Zéfal al posto degli sganci rapidi di serie). Una volta montati il funzionamento è semplice, voi pedalate e loro si accendono. Fine. Non dovete più pensarci :)

Unici difetti riscontrati:

  1. la luce è più bassa sulla strada rispetto alle tradizionali soluzioni sotto sella;
  2. nel caso di ruota da 26” (MTB) il rischio di sbattere la luce contro le staffe porta bici quando la si parcheggia è alto, ho ovviato inclinandole un po’ come vedete in foto. Nessun problema in questo modo;
  3. dipendentemente dalla forma dell’attacco della vostra forcella potrebbe servire un piccolo spessore per sistemare la staffa in modo ottimale; E ora tutti fuori a pedalare!

Giorni Migliori Per l’Italia

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Cavoli non avevo capito proprio niente (e nemmeno voi eh? Ammettetelo dai…). Con la situazione politica italiana attuale, il gossip che domina la scena e la gente che continua a ripetere a pappagallo il jingle del suo partito preferito è finalmente giunta l’ora di dare una risposta forte ai problemi del Paese.

In fondo perché sprecarsi coi contenuti, con gli approfondimenti e con l’analisi. Perché mai dare all’utenza (pardon, all’elettorato) gli strumenti giusti per poter gestire questa farsa che continuano a spacciare per Democrazia? Perché mai, davanti ad un partito che si occupa della mafia (o almeno così ce la vogliono vendere) e uno di tutti i liberi pensatori 2.0 liberal-i-miei-cazzi, non offrire uno strumento al passo coi tempi, un mezzo che permetta ai vecchi media stampati di essere un passo avanti, quella marcia in più che rappresenta lo slancio verso il futuro (migliore of course) che tutte le grandi menti elette prospettano per la nazione che diede i natali a Dante e amici?

Detto e fatto! Il PD sarà il primo Partito politico a utilizzare i QR Code per veicolare le nuove ed affascinanti proposte del direttivo (e di chi ne faccia parte quel giorno, nello specifico) a noi popolo (sovrano, come mi piace ricordare di tanto in tanto).

Ora mancano solo i contenuti… ma quelli, si sa, sono così 1.0 ormai.

P.S. non vi spiego nemmeno cos’è un QR Code, ormai è roba talmente vecchia da godere di fama persino tra i giornalisti iscritti all’ordine.

Windowfarms

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Segnalato da Enrico qualche giorno fa, che robe strane che pensa la gente ogni tanto… :)

Ciao Mondo!!

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Ennesima reinstallazione di wordpress sul dominio, pronti per riprendere il controllo sulle trasmissioni!