Sto bene
No, non sono morto.
È un periodo un po’ complicato questo e penso che per andrà avanti così ancora per un po’, prometto di impegnarmi di più per riprendere le discussioni lasciate in piedi e per sfornare dell’altro materiale.
Ma ora veniamo ad una importante comunicazione di servizio:

voi probabilmente non avete idea di cosa voglia veramente dire per me ma sappiate che ho appena finito di gustarmi il mio primo piatto di spaghetti pomodoro e basilico seguito da un colossale caffè doppio fatto con la moka. Essere riuscito a farcela anche a Kansas City mi riempie il cuoricino di orgoglio, se non altro perché la nostra È cucina sana, mica questa roba che magnano qua…
Scene Recognition System, molto di più di un esposimetro
Mentre tutto il mondo era impegnato a riattaccarsi la mandibola davanti ai 25600 ISO della D3 ed ai 51 punti di messa a fuoco del nuovo CAM3500 una caratteristica estremamente interessante delle nuove uscite passava, quasi sotto silenzio, sotto gli occhi di tutti.

Visione artistica dello Scene Recognition System
Mi sto riferendo (e l’avrete intuito vedendo l’immagine) allo Scene Recognition System (SRS d’ora in avanti).
I flare ed i rivestimenti anti-riflesso
Uno dei problemi più spinosi dell’ingegnerizzazione di un’ottica (in particolare se questa presenta elementi mobili come nel caso degli zoom) è quello di evitare i flare e gli effetti di ghosting.
Pochi accorgimenti sono possibili per limitare l’insorgere di questo fenomeno, principalmente l’utilizzo del paraluce, la riduzione del numero degli elementi ottici presenti all’interno dello schema ottico (non sempre possibile e/o consigliabile) ed il ricorso a rivestimenti antiriflesso.

Ma quando e come nasce il fenomeno dei flare? Continue Reading »
Ufficio complicazioni affari semplici: l’auto-ISO
Da un po’ di tempo a questa parte vedo ricorrere con “preoccupante” frequenza su diversi siti e forum di discussione a tema considerazioni “tecniche” su come Nikon (e anche il resto della concorrenza) dovrebbe implementare/migliorare la propria funzionalità di auto-ISO. Personalmente reputo molte di queste discussioni prive di senso e nate più dalla propensione alla masturbazione mentale dei collezionisti di materiale fotografico (non ho usato il termine fotografo/fotoamatore appositamente) che da un vero suggerimento applicabile per il miglioramento di quanto disponibile attualmente.

Aggiorniamo il firmware della D300 (alla versione 1.02)
È comparso proprio quest’oggi sui siti di supporto europeo/americano/giapponese un aggiornamento software per la Nikon D300.
Il suddetto aggiornamento porta il firmware A della fotocamera alla versione 1.02 (dalla versione 1.01 con cui sono uscite sino ad ora dalla fabbrica) e lascia immutato il firmware B della stessa (tutte le Nikon sono equipaggiate con un doppio firmware, A e B per l’appunto).
La modifica corregge un raro (non sono mai riuscito a farlo apparire nonostante qualcosa si sia letto in giro) problema di formazione di bande nelle immagini in particolari condizioni di scatto e con tempi “medi” (Nikon afferma inferiori agli 8 secondi, vai te a sapere come mai…).
Come fare per aggiornare la vostra D300? Semplice, andate qui e scaricate il file
- “Nuovo - D300: aggiornamento firmware 1.02 - Windows” se utilizzate questo sistema operativo oppure
- “Nuovo - D300: aggiornamento firmware 1.02 - Macintosh” se vi affidate alla mela.
- Decomprimete il file (basta un doppio click sullo stesso) e copiate il file risultante all’interno di una compact flash vuota;
- Inserite la compact flash all’interno della D300 ed accendete la fotocamera;
- Navigate il menù di setup della fotocamera (quello con la chiave inglese) fino all’ultima voce (quella che riporta la versione corrente dei firmware della fotocamera);
- Se il file è posizionato correttamente sarà disponibile l’opzione per l’aggiornamento dello stesso, selezionatela e confermate l’operazione.
- Aspettate… nonostante l’avviso reciti che ci possono volere diversi minuti l’operazione richiederà molto meno tempo per essere svolta (e non comporterà la perdita di nessuna impostazione personalizzata
) - Quando la fotocamera ve lo comunica spegnetela e riaccendetela;
- Finito!
Ultimo avviso, fate queste operazioni con una batteria bella carica mi raccomando… declino ogni responsabilità per eventuali incasinamenti ![]()
Sigma pensa in grande
Sicuramente dal punto di vista delle ottiche, questa è stata presentata diverso tempo fa e se ne parla da ancora più tempo in rete, tuttavia le notizie attuali sono, per certi versi, incoraggianti.

Il Sigma “monster” 200-500mm f/2.8
Chissà se lo produrranno mai sul serio… Ad ogni buon conto la press release attuale cita il peso (quasi 16 Kg), il convertitore 2x fornito di serie (per ottenere un 400-1000mm f/5.6 mica da ridere) ed il fatto che la movimentazione della lente per la messa a fuoco utilizza un motore interno (per ovvi motivi…) alimentato da una batteria dedicata agli ioni di litio
non so se sia uno scherzo o meno ma, personalmente, è esteticamente fantastico, ha quel non so che di militare che sicuramente vi farà mettere in galera se cercate di imbarcarlo a Malpensa
