La Nikon D300 a (anche alti) diversi ISO
Mi rendo conto benissimo che questi test lasciano il tempo che trovano, tuttavia sono così semplici da fare e di così elevato (pure troppo a mio modesto parere) interesse che non me ne potevo assolutamente esimere
un crop (ridimensionato) della nostra immagine campione
Le foto sono state scattate utilizzando il mio fido 85mm chiuso a f/4, la D300 fissata saldamente ed il flash esterno impostato in modalità TTL per rendere uniforme l’illuminazione dal momento che gli scatti sono stati effettuati in modalità manuale con un tempo di 1/250 (in pratica nessun parametro è stato variato, semplicemente il lampeggiatore ha emesso una maggior quantità di luce). Le immagini che presento sono i .jpg (qualità massima) ottenuti in camera con l’impostazione per la riduzione del rumore ad alti ISO impostata su “LOW”.
Come “bersaglio” ho utilizzato la copertina del n° 95 dell’albo “Julia“. Ed ora, via con i crop al 100%
200 ISO
400 ISO
800 ISO
1600 ISO
3200 ISO
6400 ISO
Direi che sino ad 800 ISO la resa è impareggiabile, a 1600 ISO c’è un po’ di perdita di dettaglio (ma siamo nel campo delle pure fisime), a 3200 ISO qualche artefatto del rumore inizia a trasparire ed il nero inizia a perdere compattezza, i 6400 ISO sono molto ricchi di dettaglio, ma non così tanto da permettere la lettura della firma sull’immagine di copertina (ci manca poco ad onor del vero), tuttavia il colore inizia a presentare un po’ troppi artefatti per i miei gusti, diciamo che non andrei sopra il 13×18 in stampa… e lavorerei un po’ alla riduzione del rumore (soprattutto quello cromatico).
Il lavoro svolto nella gestione del rumore in questa nuova fotocamera DX non è sicuramente eccezionale come la sua sorellona maggiore ma, considerato il mantenimento dei dettagli e la resa del colore, direi che il livello di disturbo (qualitativamente stiamo parlando del rumore più simile alla pellicola che abbia visto fino ad ora) è in linea con i modelli attuali se non leggermente superiore…
Brava Nikon, che altro dire…
